Il mio viaggio nel massaggio: cosa ho imparato nel mondo
- Marco Balia
- 19 mar
- Tempo di lettura: 3 min
Ci sono viaggi che si misurano in chilometri.E poi ci sono quelli che si misurano in incontri.
Il mio percorso nel massaggio olistico è nato così: non come una linea retta, ma come una rete di esperienze, persone e insegnamenti che si sono intrecciati nel tempo.
Mi chiamo Marco Balia e ho scelto di entrare in questo mondo per una ricerca personale. Una ricerca che continua ancora oggi.
Regno Unito: gli incontri che cambiano il percorso
Una delle tappe più importanti del mio percorso è stata il Regno Unito.
È stato un luogo di formazione, ma soprattutto di incontri. Di quelli che arrivano al momento giusto e cambiano il modo in cui vedi le cose.
Tra questi, l’incontro con una maestra hawaiana che mi ha trasmesso qualcosa che va oltre la tecnica. Attraverso il suo insegnamento ho scoperto un approccio più fluido, più intuitivo, più profondo.
Un modo di lavorare in cui il tocco non è solo pressione, ma presenza. Non è solo manualità, ma intenzione.
Quell’esperienza ha lasciato un segno nel mio modo di trattare e di percepire il corpo.
Thailandia: il corpo come energia
Successivamente, il mio viaggio mi ha portato in Thailandia.
Qui ho incontrato una visione diversa del corpo: non solo struttura fisica, ma un sistema di energia in movimento.
Il massaggio thailandese mi ha insegnato che una tensione non è semplicemente qualcosa da sciogliere. È spesso un segnale, un blocco, un punto in cui il flusso si è interrotto.
Da lì ho iniziato a vedere il corpo in modo più ampio. Non solo muscoli, ma connessioni.

Cagliari: dove il percorso continua
Il viaggio, però, non finisce lontano. Continua ogni giorno, qui.
Oggi lavoro e continuo a formarmi a Cagliari, nel cuore della città.
Qui sto approfondendo la riflessologia, guidato da un’insegnante che considero una vera guida. Un percorso che mi sta insegnando ancora una volta quanto il corpo sia una mappa complessa, dove ogni punto è collegato a qualcosa di più grande.
Nel centro di Cagliari, tra ritmi quotidiani e vite sempre in movimento, porto tutto ciò che ho appreso lungo il mio cammino.
Oltre la tecnica
Se c’è una cosa che ho capito, è questa:
La tecnica è solo l’inizio.
Quello che fa davvero la differenza è:
la capacità di ascoltare
la sensibilità nel tocco
il rispetto dei tempi del corpo
la presenza nel momento
Ogni trattamento diventa unico quando smette di essere un protocollo e diventa relazione.
Portare il mondo nel centro di Cagliari
Oggi, nel mio studio nel centro di Cagliari, porto con me ogni esperienza fatta.
Nel centro di Cagliari ho creato uno spazio dove tutte queste influenze si incontrano. Non come tecniche separate, ma come un unico approccio.
Un approccio che unisce:
visione energetica
fluidità nel tocco
ascolto profondo
lavoro riflessologico
Nel centro di Cagliari questo si traduce in trattamenti personalizzati, costruiti su ciò che la persona porta in quel momento.
Cosa ho imparato davvero
Se dovessi riassumere il mio viaggio in una frase, direi:
Il corpo non ha bisogno solo di essere trattato ha bisogno di essere compreso.
Ogni persona che entra nel mio studio nel centro di Cagliari porta con sé una storia. Il mio lavoro è ascoltarla attraverso il corpo.
Un viaggio che continua
Il viaggio non è finito. Ogni incontro aggiunge qualcosa. Ogni trattamento insegna.
New Philosophy Massage nasce proprio da questo: dall’unione tra ciò che ho imparato nel mondo e ciò che continuo a scoprire ogni giorno, qui, nel centro di Cagliari.
Perché il benessere non è un punto di arrivo. È un percorso che si costruisce passo dopo passo. 🌿
Per informazioni o per prenotare, puoi visitare il sito www.newphilosophymassagge.com o contattarmi direttamente al 3759220097. Sarò felice di guidarti nel tuo primo passo verso un nuovo equilibrio.





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